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intervista a Laura Sorressa PDF Stampa E-mail
Lunedì 15 Agosto 2011 17:44
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Cognome Sorressa

Nome Laura

Specialità Marcia

Come è nato l'amore per l'atletica Leggera

Ricordo che ero in quinta elementare quando il maestro Nicola Gentile ci propose di partecipare ai Giochi della Gioventù e ci faceva allenare sulla terrazza della Scuola Elementare De Amicis, in fila uno dietro l'altro, correvamo lungo tutto il perimetro; ricordo il primo giorno come se fosse ieri, la mattina dopo non riuscivo a camminare per gli atroci dolori ai polpacci e alle caviglie.

Come e chi ti ha fatto conoscere l'atletica

Il vero mondo dell'atletica l'ho conosciuto quando una mia coetanea, vicina di casa, mi ha proposto di accompagnarla al campo sportivo dove si allenava, per provare l'atletica.

Il tuo primo Tecnico

Vito Macchia

Prima società di appartenenza

Nuova Atletica Femminile Acquaviva

Per quando tempo ai praticato l'atletica leggera

Per circa 10 anni dal 1980 al 1990

Definisci la "tua atletica"

Costanza e metodicità negli allenamenti: mi allenavo tutti i giorni, non potevo permettermi nessuna pausa neanche quando andavo in vacanza con i miei amici o quando d'estate dopo la scuola, andavo a trovare mio fratello a Ferrara, ogni pomeriggio andavo ad allenarmi sulle mura antiche che circondano la città. In ogni luogo il mio primo pensiero era trovare un posto per allenarmi; Fatica sacrificio e sudore: devi saper dosare le energie e centellinare le forze, ti poni un obiettivo di una gara e devi faticare per raggiungerlo e non è detto che vada bene, quindi devi avere la forza di riprenderti e ricominciare,magari il miglior risultato arriva quando meno te lo aspetti; .... ma soprattutto "un piccolo grande amore" che mi ha dato tanta tanta soddisfazione, perché la vittoria la tua vittoria personale premia all'unisono ogni singolo sforzo fatto, perché quando "vinci" il merito è solo il tuo che sei stato contemporaneamente il protagonista, l'autore e l'attore di quella vittoria.

La più bella gara della tua vita

Il mio primato regionale sui 5 Km di marcia a Senigallia.

La gara che non avresti voluto mai fare...ma doverosamente hai fatto

Non ricordo in particolare una gara, piuttosto doveroso per me eral'allenamento.

La gara che ti è mancata nella carriera atletica

Gli Europei visto che ho abbandonato l'atletica proprio quando ricevetti la convocazione ad un Raduno Nazionale a Formia da cui avrebbero selezionato i rappresentanti dell'Italia agli Europei. Era da un po' che ci pensavo ero giunta a ritmi di allenamento molto sostenuti spesso mi allenavo anche due volte al giorno.

Quale gara più ti affascina

La maratona

Quale gara ti ha creato più problemi

Non ricordo sono passati tanti anni.

Atleta idolo

Alberto Cova

Gara più bella vista

Primato mondiale di Salto con Asta di Bubka ad Helsinki 1983

Evento sportivo da non perdere

Le Olimpiadi

Dove ti allenavi

Per le strade di campagna e nel campo sportivo di Acquaviva quando ancora non c'era la pista come oggi.

Con chi preferivi allenarti

Sono sempre stata sola in questa specialità tranne che per brevi periodi.

Chi  ti allenava nel periodo Top Atletico

Il presidente della società Giacomo Bruno

Allenamento preferito

Lungo Lento, perché con quel ritmo non mi distruggevo e la mia mente vagava.......

Cosa mancava alla "tua atletica"

Un passo un po' più lungo, ho lavorato tanto per questo! Perché l'atletica non è solo piani di allenamento e gare, ma devi essere perfetto in ogni movimento non devi avere difetti e se ne hai devi cercare di correggerli. Per questo spesso facevo Km e Km in treno fino a Barletta dal primo tecnico specialista di marcia che mi ha trasmesso i segreti fondamentali di questa meravigliosa disciplina Giuseppe Marchiselli per cercare di migliorare la tecnica di avanzamento delle gambe e coordinamento nelle braccia.

Maggiori Titoli e risultati ottenuti

Primato Regionale sui 5 Km di marcia nel 1987 a Senigallia con il tempo di 25'25"17 ed il 6° posto ai Campionati Italiani Assoluti Individuali su pista nello Stadio Olimpico di Roma che un mese dopo avrebbe ospitato i Mondiali di atletica.

Oggi oltre l'atletica

Il Climbing

Non solo atletica.......hobby

Lettura - Ballo - Trakking

Consigli ai giovani che oggi si avvicinano e praticano atletica

Allenati con costanza e testardaggine, perché l'atletica prima o poi appaga la tua fatica e il tuo sudore, ti premia, ti compiace, e al tempo stesso ti forma e forgia il tuo carattere di uno spirito competitivo che ti accompagnerà sempre in ogni fase della vita.

Società in cui ai gareggiato

SEMPRE E SOLO PER LA NUOVA ATLETICA FEMMINILE AQUAVIVA

Primati Personali

Anno 1987

Gara  MARCIA KM 5

Tempo  25'25"17

Anno 1988

Gara  MARCIA KM 3

Tempo  15'09"9

Anno 1988

Gara  MARCIA KM 8

Tempo  42'11"5

Anno 1988

Gara MARCIA 2 MIGLIA

Tempo  16'46"50


Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Aprile 2013 21:31